Case history: il sito di Inside Marketing

Ecco un’altra ricerca svolta grazie ai software di neuromarketing per analizzare il sito web di Inside Marketing!

In cosa consiste la ricerca

Il disegno di ricerca ha previsto un campione di 60 soggetti, selezionati e segmentati in funzione del target aziendale.

Che strumenti sono stati utilizzati

Durante la ricerca sono stati utilizzati l’eyetracker ed il facial reader, integrando anche metodi tradizionali come il questionario.

Quali sono gli obiettivi della ricerca

Questa ricerca è stata finalizzata ad analizzare i seguenti punti:

・criticità durante l’esperienzale;

・propensioni al click;

・effettiva comprensibilità delle info contenute;

・aspettative sottostanti la ricerca;

・reazioni generate durante la navigazione;

・attivazione emozionale suscitata.

L’analisi quindi è svolta sia dal punto di vista emotivo che dal punto di vista dell’attenzione e della memorizzazione.

 

Questo test, come tutte le nostre ricerche, prevede la raccolta di informazioni in formato anonimo. I soggetti selezionati, in seguito ad un breve settaggio degli strumenti, sono stati invitati a navigare nel sito internet seguendo delle semplici istruzioni. Dopo, sono stati chiamati a rispondere ad alcune domande.

Quali indici analizzati

Le metriche di riferimento sono 3:

・indice di attenzione visiva;

・indice di coinvolgimento;

・indice di attivazione emozionale.

I sofisticati software utilizzati sono in grado di fornire preziose informazioni sulla navigazione, sia dal lato usability che dal punto di vista delle percezioni.

Ad esempio, alcune informazioni utili riguardano:

・le denominazioni dei prodotti;

・il tempo di completamento di un task;

・percezioni sul design;

・fiducia nel brand;

・pertinenza dei contenuti.

Da un alto, è stato possibile capire quali sono i punti forti del giornale (come la alta specializzazione dei temi trattati o la varietà degli argomenti) e dall’altro studiarne le criticità (ad esempio le sezioni meno cliccate).

Inoltre, è stato rilevante capire quando e come nel sito web si registra una attivazione emozionale positiva o negativa; ed ancora, quali elementi favoriscono l’attivazione cerebrali quindi la memorizzazione delle informazioni.

Un altro aspetto rilevante di questo tipo di ricerche è studiare l’effettiva coincidenza fra ciò che i soggetti dichiarano e ciò che provano.

Come sappiamo, infatti, gli esseri umani non sempre “dicono la verità”… perchè non siamo sempre e totalmente consapevoli dei processi e delle reazioni a cui siamo sottoposti!

Ecco perchè è molto importante fare una analisi di user experience con strumenti neuroscientifici

Inside Marketing lo sa… e grazie a questa ricerca lancerà a breve il suo nuovo sito internet… che vola!!!

Leggi qualche case history sul tema qui

E tu cosa ne pensi? Ti è mai capitato di navigare in un sito e non trovare facilmente ciò che cercavi?

Parliamone nei commenti qui sotto!